Sea Of Thieves, la previsione di un successo/fallimento!

Sea Of Thieves, la previsione di un successo/fallimento!

8 aprile 2018 Non attivi Di claudiowaves

Mare aperto, pirati, cannoni fumanti (in senso buono) e ruberie contornate da quintali di rum. E’ decisamente un gioco che si vende da solo, impossibile non esserne attirati. Noi non se siamo stati esenti ovviamente.

Sea of thieves è andata a colmare una enorme lacuna che, fino ad ora, nessuno si era occupato più di tanto di colmare: Vuoi essere un pirata? Bene, alla modica cifra di 70,00 auro abbiamo qualcosa che ti piacerà; ma non solo a te, nessun pirata naviga da solo, avrai bisogno di una ciurma ben affiatata.

Tu, i tuoi amici, il mare e tanti altri pirati armati fino ai denti da abbattere e derubare. Questa è l’idea chiave del titolo, la cooperazione tra amici disposti ad avventurarsi in questa immensa avventura. Amici e fantasia….tanta fantasia. E qui cominciano i problemi.

Prima di esporre i nostri dubbi e perplessità sul titolo, ricordiamo che Sea Of Thieves è un MMO che rientra nella categoria Tripla A, sviluppato dalla Rare Studios e prodotto nientemeno che dalla Microsoft Studios (che punta non poco sul titolo). Insomma grandi investimenti e una grande azienda hanno in mano il titolo, not bad.

Partiamo subito dicendo che non esistono statistiche tipo forza, destrezza, velocità, danno, etc etc che aumenteranno la potenza del vostro pirata! Tutti sono uguali e tutti hanno le stesse armi (dal punto di vista del danno). Le uniche cose a variare saranno le skin ma queste non andranno a intaccare la loro efficacia. La scelta supponiamo sia stata fatta per dare la possibilità a tutti di battersi sullo stesso piano, senza scoraggiare chi vorrà approcciare il titolo in una seconda battuta. L’unica cosa “livellabile” sarà la nostra reputazione che aumenterà grazie alle missioni che porteremo a termine; Inizialmente insignificanti come catturare dei polli! Ma non prendetevela a male, la gavetta tocca a tutti!

Durante la navigazione in mare aperto (navigazione dettagliata ma molto semplice, ne parliamo dopo) potremo incontrare altri player e imbatterci nel più classico dei PvP fatto di manovre, schermaglie, cannoneggiamenti e arrembaggi (ammettiamolo su..) insulti a voce da nave a nave: Sinceramente, avete mai visto un pirata gentile? davvero avete visto un pirata?? fico…

Affondateli, rubategli i tesori (ne caso ne abbiano a bordo) e fuggite alla velocità della luce. La collaborazione della vostra ciurma è fondamentale visto che le navi si danneggiano e vanno riparate molto rapidamente. Quindi c’è chi spara, chi manovra timone e vele, chi ripara e chi tira fuori l’acqua nel caso ce ne sia. Tanta roba!

Tanta roba ma…. per ora è tutto qui!

E’ vero, ci sono i raid (eventi a tempo) che vi impegneranno non poco causa teschi armati di spade e pistole pronti ad uccidervi nelle maniere più impensabili (a volte usano dei cannoni e vi sparano prima che attracchiate) ma la tiritera stanca dopo un paio di volte.

Non c’è livellamento, non ci sono armi da trovare, non ci sono galeoni da scoprire. E’ servito tutto e subito, e il “tutto” per ora è davvero poco.

Ci è capitato più di qualche volta di navigare per una 40ina di minuti senza incontrare nessuno anche cercandoli in lungo in largo, con uomo vedetta munito di cannocchiale e voglia di combattere. Sempre col vento a favore per riuscire a visitare quasi la totalità della mappa nel più breve tempo possibile. La mappa è grande si, per carità, ma non è GTA5. Dove diavolo sono gli altri giocatori?

Siamo spronati a fare le solite missioni per aumentare la nostra reputazione? NO.
Non porta a nulla, oltre al guadagno di denaro (che comunque non ti consente di comprare armi o abbigliamento migliore a livello statistico). Ma allora…

COSA STIAMO FACENDO?

Ed è qui che a questo punto ci chiediamo: Perchè farlo uscire ora? che il titolo sia incompleto è abbastanza evidente! C’è stata fretta di farlo uscire anche se i contenuti non erano pronti, con un disegno di gioco fine a se stesso (fai missioni, guadagna soldi, spendili in skin).

Spenderete 70 euro per un progetto, capitanato da Rare e Microsoft, nella speranza che prenda piede e che lo sviluppo proceda speditamente e senza intoppi. Non ci ricorda troppo No Man Sky (Rare non è HelloGames, non scherziamo) ma cavolo, avevate davvero così tanta fretta? Microsoft, avevi così tanta fretta? La mancanza di titoli effetto calamita per la Xbox One X rischiava di morire a giorni? non credo…

Quindi non ci rimane che aspettare, nel mare di dichiarazioni e promesse, Sea of Thieves per ora si tiene a galla grazie alla reputazione di chi c’è dietro e nella ottima qualità di realizzazione del titolo.

Aspettiamo godendoci il mare e il sole… e del rum.