La vita della Realtà Virtuale, sarà un successo?

La vita della Realtà Virtuale, sarà un successo?

13 Marzo 2017 0 Di claudiowaves

Parliamo di realtà virtuale!

Questo articolo è nato mentre davo una occhiata ai titoli disponibili per VR sul PlayStation Store: cosa mi poteva interessare e cosa avrei preso per sfruttare (finalmente aggiungerei) il mio visore al 100%.

In questo momento, da grande appassionato di giochi di macchine, mi sto distruggendo il collo (a forza di girarlo, sia chiaro) su Drive Club VR (ne farò una recensione, giuro!). Titolo che sinceramente mai mi sarei sognato di prendere, vista la mia poca propenzione per gli arcade game di questa categoria. Provengo da LFS, rFactor, Assetto Corsa, Project Cars, etc… Quindi Drive Club non l’ho mai preso in considerazione manco per sbaglio. Vedi alle volte la vita come cambia!

Bel titolo il definitiva, una varietà di macchine non indifferente tra auto di serie, hypercar, prototipi e concept car, con buoni dettagli degli interni che fanno godere del titolo a pieno.

Rovistando ancora nel Play Station Store però non ho trovato null’altro!

Possibile che dopo 4 mesi, a parte Resident Evil VII, non ci sia nessun titolo AAA che renda questo device appetibile? Tutti i giochi disponibili sono delle “tech demo” o progetti INDIE che non riescono decisamente a tirare fuori il massimo da questa tecnologia. L’unico forse è Rigs ma guidare un robottone in una arena alla lunga lo trovo decisamente limitante, una volta superato il “wow” per i salti del gioco rimane poco o nulla. A voi non stufa? Ottimo, comunque la casa di produzione è stata chiusa quindi non ci saranno aggiornamenti o seguiti. AMEN!

Quindi qual’è il futuro del VR?

Beh la paura é che faccia la fine del tanto acclamato 3D, arrivato alla ribalta nelle sale cinema con Avatar! Partito bene, finito male!
Il progetto 3D è stato accantonato oramai e di film in 3D non se ne vedono praticamente più. Alla gente credo stesse sulle palle mettersi degli occhiali per fruire del servizio, ma in realtà pochi titoli vennero creati nativi per questa tecnologia, molti in realtà erano adattamenti che rendevano “strane” le immagini da guardare, limitandosi a fornire un semplice effetto di profondità e in poco più di 2 anni, un’industria indicata come innovativa e piena di possibilità ha chiuso i battenti senza che le persone se ne siano accorte. Succede e succederà sempre più spesso con le nuove tecnologie.

Il VR farà questa fine?

Beh le probabilità sono, ad oggi, molto alte.
Parliamoci chiaro, la Sony abbassando il target del prezzo a 400 euro ha donato nuova speranza al settore, assetato di titoli da videogiocare, visto che HTC Vive e Oculus richiedono una spesa che si aggira sui 1000 euro per portarselo a casa.
Il problema é che si è resa più accessibile una tecnologia senza dare la possibilità di sfruttarla e di valutarla per il suo reale potenziale. Ovvero quello che è successo al 3D!

Ora sappiamo che l’industria videoludica è decisamente più “ricca” di idee di quella cinematografica grazie alle produzioni Indie, ma sperare che questo piccolo settore faccia vivere un device così importante e costoso mi sembra ridicolo. Il dover parcheggiare il visore dentro la sua scatola renderà sempre meno appetibile l’acquisto, così decretandone la morte prematuramente.

Rimaniamo in attesa fiduciosi anche se il mese di Marzo, così ricco di titoli tripla A, non porterà nulla per il nostro visore.

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Roma at Age Of Game Italia
Videogiocatore dal 1986 con coerenza stilistica 30ennale... Bestemmio davanti alle console esattamente come facevo davanti alla Amiga 500.
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