League Of Legends

League Of Legends

20 Settembre 2016 0 Di Vash

Ed eccomi al mio primo articolo…

Ho pensato ai vari giochi da cui partire e mi sembrava doveroso iniziare con LOL, l’unico gioco dove riesco a imprecare per tutta la partita senza fermarmi, anzi probabilmente prima di questo non sapevo neanche cosa fossero le bestemmie, anche se football manager c’è arrivato vicino.

Se non sapete di cosa sto parlando, forse non siete dei gamer così appassionati o forse tenete alla vostra salute mentale.

Comunque sia è il gioco MOBA GRATUITO per eccellenza, potremmo parlare anche di DOTA2, ma questo non è il momento e personalmente mi fà schifo. Ma se calcoliamo il giro di soldi che produce anche a livello di professionisti (sì, c’è gente che ci vive con questo gioco) non ha paragoni.

Iniziamo col dire che questo MOBA per la quantità d’utenza non ti permette di accedere subito alle partite classificate (o ranked), prima bisogna arrivare al livello 30, cosa che non si raggiunge proprio in 2 o 3 giorni, a mio avviso una nota molto positiva, perchè ti consente di imparare a giocare qualche campione prima di far incazzare la gente in ranked per mosse senza senso logico. Peccato che neanche dopo 30 livelli la gente sia capace, perchè le partite non classificate (o normal) sono quelle dove la gente và per provare le varie build dei campioni, quelli appena acquistati o solamente per cazzeggiare. Ah ma non temete, di questa gente ne troverete anche nelle ranked sopratutto nei livelli più bassi.

Qualche nozione di base mi sembra doverosa a questo punto visto che in molti non sapranno neanche cosa sia. Ci sono varie modalità di gioco, 3 vs 3, 5 vs 5 e varie demenzialità che ruotano per tutta la stagione. Le partite classificate sono 5 vs 5.
I cinque ruoli sono TOP – MID – JUNGLER – ADC – SUPPORT, questi si dividono su 3 linee durante la partita, TOP sulla linea superiore, MID sulla linea centrale (non ve l’aspettavate eh?) mentre l’ADC e il SUPPORT nella linea inferiore. Il JUNGLER ha tutta la foresta che si trova tra queste tra lane ed il suo ruolo principale è quello di chiamare gli obiettivi (i vari mostri sulla landa che vi garantiscono dei buff alle abilità permanenti o temporanei) e l’aiutare le lane in difficoltà, la mappa è divisa a metà da un fiume(dove si trovano i mostri che garantiscono i buff alla squadra) e su ogni lane ci sono 3 torri da abbettere prima di distruggere l’inibitore nemico (che ti garantisce dei minion potenziati e ce ne sono 3 uno per ogni linea), poi restano 2 torri a guardia del noxus, ovvero il nostro obiettivo per vincere la partita.

I campioni hanno, in base alle loro abilità, delle lane preferite. Ma si possono vedere anche giocatori prenderli in lane diverse, di solito vi sconsiglio di farlo a meno che non l’abbiate provato in una decina di normal (cifra molto bassa).

Le divisioni sono, una volta raggiunto il livello 30, BRONZO (dove finirete al 95% dei casi e vi farà passare la voglia anche di vivere), ARGENTO (4% dei casi e vi farà rimpiangere il bronzo), ORO (1% ma non ci sperate miniamente, quì già iniziate a giocare nel vero senso della parola), PLATINO, DIAMANTE, sono le categorie per eccellenza, se siete arrivati fin quì siete quasi nell’olimpo di questo videogioco, CHALLENGER quì trovate i professionisti, quelli che odiate perchè loro guadagnano e che potrete vedere agli E-SPORT.

E’ un gioco dove l’abilità del singolo incide molto sulla vostra possibilità di scalare la classifica, ma capirete bene che giocare da soli con altri 4 sconosciuti dalle dubbie capacità e proveniente da tutta europa, sopratutto nei livelli bassi, non è molto eccitante, ma per esperienza vi posso consigliare di non fare mai partite classificate con più di un compagno. Perchè in base a quanti siete, il sistema vi troverà avversari composti dallo stesso numero di premade (giocatori che cercano la partita insieme), non è divertente quando dall’altra parte quelli si conoscono bene, fatelo solo se siete sicuri della vostra abilità di gruppo.

L’unico problema di questo gioco è la facilità con cui si riesce a sclerare, per colpa di chi si disconnette, chi incomincia a perdere e regala kill all’avversario, chi non ha voglia proprio di giocare ma solo di sfracellarvi le palle, che porco mondo non hai un cazzo da fare che far perdere tempo a noi??.

A parte questo è la durata delle partite, in media è dai 30 ai 45 minuti, se vi dice bene vi arrenderete (se state giocando molto male), o farete arrendere la squadra avversaria (se gli state aprendo il…), ma ciò può avvenire solo dopo 20 minuti, senza contare i lunghi tempi d’attesa per cercare una partita, sopratutto nelle divisioni alte. Fortunatamente hanno risolto il problema delle persone che vanno afk i primi minuti della partita, così da potervi permettere di non perdere punti e tempo.

Giocandoci da anni posso dirvi che scalare la classifica senza un minimo di impegno e lucidità è quasi impossibile, lo consiglio vivamente a chi piace la competizione ed il gioco di squadra, anche se quello potete anche scordarvelo almeno all’inizio e senza dei compagni validi. Dovrete avere molto tempo da dedicarci anche se uno degli aspetti più positivi è che pagando non si ha alcun beneficio rispetto a chi non vuole spendere nulla. (chi paga ha soltanto le skin per i campioni e qualche altro piccolo vantaggio che non influenza minimamente la partita)

Un mio personale consiglio è di vedere qualche bravo giocatore che usa il vostro campione preferito su Twitch.tv prima di iniziare a giocare le classificate. Cosa che forse faremo anche noi di AOG a breve.

Chiudo dicendovi che per i più furbi, si può prendere l’account direttamente a livello 30 o anche Oro, Platino…etc…vi basterà pagare e sarete subito nell’olimpo. Ovviamente, se non siete capaci, tornerete in men che non si dica nella vostra divisione più consona facendo bestemmiare quei poveracci che avranno la sfortuna di avervi in squadra.

Detto questo, dal profondo del cuore, vi auguro di non farvi mai appassionare da questo gioco, parti con la luce del mattino e dopo quattro o cinque partite ti ritrovi che hai saltato pure la cena. Alla prossima recensione.